L’avvocato che, nell’ambito del mandato assunto, riceve il pagamento dell’importo precettato e lo incassa, senza consegnare il dovuto al proprio cliente, nonostante la diffida ricevuta, commette grave infrazione disciplinare. La condotta successiva alla commissione dell’illecito accertato, qualora contraria ai doveri di lealtà, probità, correttezza, fedeltà, dignità e decoro, e la presenza di precedenti specifici, costituiscono circostanze da valutarsi ai fini dell’aggravamento della sanzione. (Fattispecie in cui l’avvocato aveva poi rilasciato in favore del cliente un pagherò cambiario dell’importo corrispondente alla somma incassata e non riversata al cliente, titolo poi protestato)
Consiglio Distrettuale di Disciplina di Venezia, decisione n. 35/2024