Archivi tag: legge-18

Contatti con la controparte da parte dell’avvocato per conto di parte processuale già assistita da altro collega – Violazione del dovere di lealtà e correttezza – Sussiste. Incompatibilità con l’attività di lavoro subordinato da parte dell’avvocato – Applicabilità delle norme deontologiche all’avvocato sospeso – Sussiste.

Commette la violazione dei doveri di lealtà, correttezza l’avvocato che, seppur sospeso, contatti, per conto di imputati già assistiti da difensore d’ufficio e senza avvisare quest’ultimo, il difensore della persona offesa, formulando una proposta transattiva, contravvenendo così oltre che al generale precetto di cui all’art. 9 del CDF, anche alle specifiche previsioni di cui agli artt. 19 (doveri di lealtà e correttezza verso i colleghi e istituzioni forensi) e 46 commi 1 e 2 (doveri di difesa nel processo e rapporto di colleganza).

Non è compatibile con l’iscrizione all’albo professionale l’attività, seppur solo stragiudiziale, svolta dall’avvocato in fase di sospensione volontaria che abbia assunto la qualifica di lavoratore subordinato (nella specie legal “assistant” di un Ente pubblico).

L’art. 18 l.p. non contiene alcuna deroga all’applicazione delle norme del Codice Deontologico all’avvocato sospesosi volontariamente.

Consiglio Distrettuale di Disciplina di Venezia, Decisione n. 17/2023