L’utilizzo di espressioni sconvenienti ed irrispettose nei confronti dell’Ordine professionale di appartenenza rivolta dall’avvocato in un contesto pubblico – sia pure al di fuori del proprio ministero – costituisce condotta irrispettosa, espressione di disinteresse per le regole ed in spregio ai principi codificati di correttezza, lealtà e rispetto per le Istituzioni forensi e, pertanto, sanzionabile ai sensi degli artt. 9, 19 e 63 C.D.F. (Fattispecie in cui un avvocato in pubblico si è rivolto ad un pubblico ufficiale intervenuto usando l’espressione “mi segnali pure all’Ordine sa quanto me ne frega.”).
Consiglio Distrettuale di Disciplina di Venezia, decisione n. 34 / 2024