Viola il dovere di correttezza e lealtà previsto dall’art. 9 CDF, del quale l’art. 29, CDF costituisce particolare applicazione, la condotta dell’avvocato difensore d’ufficio, che richieda un compenso per attività professionale non necessaria (accesso al fascicolo d’indagine), resa prima di accertare l’avvenuta ricezione da parte del cliente dell’informativa sulla nomina d’ufficio e dell’invito a comunicare il nominativo dell’eventuale suo difensore di fiducia.
Consiglio Distrettuale di Disciplina di Venezia, Decisione n. 22/2023