Appropriazione indebita di somme di denaro riscosse per conto del cliente – Violazione art. 30, commi 1 e 2 CDF – Sussiste. Criteri di valutazione della gravità dell’illecito – Modalità della condotta e danno subito dal cliente in stato di bisogno.

Costituisce gravissimo illecito disciplinare ai sensi dell’art. 30, commi 1 e 3 C.D.F. , il comportamento dell’avvocato che, in violazione dei fondamentali principi della deontologia, incassi per conto del cliente una somma di denaro di spettanza dello stesso a titolo di risarcimento del danno da infortunio di lavoro, omettendo poi di rendergliene immediatamente conto ed appropriandosi indebitamente della somma omettendo totalmente la restituzione anche a fronte di ingiunzioni giudiziarie

     Le modalità con la quale la condotta nella fattispecie è stata perpetrata, il grave danno subito dal cliente in evidente stato di bisogno costituiscono circostanze aggravanti.

Consiglio Distrettuale di Disciplina di Venezia, decisione n.  100 /2024