XXXIV CONGRESSO NAZIONALE FORENSE: AVVOCATI IN COSTITUZIONE

Si è svolto a Catania dal 4 al 6 ottobre il XXXIV Congresso Nazionale Forense nel corso del quale i delegati hanno approvata per acclamazione la proposta di riconoscere in Costituzione la libertà, l’indipendenza ed il ruolo dell’avvocato.  Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo messaggio inviato al Presidente del Consiglio Nazionale Forense, Andrea Mascherin, ha sottolineato tra l’altro che “gli avvocati svolgono un ruolo di grande importanza nella promozione e nella tutela dei valori costituzionali, oltre che nello sviluppo del pensiero giuridico” e come sia necessario, “per continuare a garantire il rispetto dei diritti fondamentali e la corretta applicazione della legge, al servizio dei cittadini, che la professione forense venga esercitata con autonomia, aggiornando la propria formazione e le proprie competenze, nella osservazione di rigorose regole deontologiche“. Per il Presidente della Repubblica “il congresso rappresenta un importante appuntamento di confronto e di dibattito sulla funzione sociale dell’avvocatura, come delineata dalla Costituzione, calata in una realtà in continuo cambiamento” e “dal dibattito emergeranno riflessioni e proposte utili e stimolanti per l’intero Paese”.