lNAUGURATO IL 9 FEBBRAIO 2018 L’ANNO GIUDIZIARIO AL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA

Si è tenuta il 9 febbraio a Roma la cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario al Consiglio Nazionale Forense, alla quale ha partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nel corso del suo intervento il Presidente del CNF Avv. Andrea Mascherin ha sottolineato il ruolo che la Costituzione assegna all’avvocatura “chiamata a una responsabilità tecnica e contestualmente sociale, incaricata di custodire le garanzie nella giurisdizione, e di promuovere al di fuori di essa una cittadinanza attiva, che veda al centro il diritto come disciplinatore di ogni conflitto e come garanzia di uguaglianza”, le molteplici iniziative che la stessa ha posto in essere per la salvaguardia dei diritti umani, di un confronto di idee fondato sulla dialettica e sul dubbio, di una società fondata sul garantismo e sullo Stato di diritto e si è soffermato sul ruolo dell’avvocato nella giurisdizione, per il quale, affinché la difesa sia effettiva e non solo enunciata, essenziali sono la sua libertà ed indipendenza, così come indispensabile è una stretta collaborazione tra avvocatura e magistratura per governare dall’interno il sistema della giurisdizione.
Dopo avere anche segnalato “quanto sia preziosa la funzione dei Consigli Distrettuali di disciplina, presidi di quella deontologia vero pilastro della professione”, il Presidente Mascherin così ha concluso il suo discorso: “Signor Presidente, grazie ancora per l’onore che ci ha fatto, e stia certo che l’avvocatura italiana Le sarà sempre a fianco, senza paura, nel suo ruolo di garante della Repubblica”.
Dopo la relazione del Presidente del Consiglio Nazionale Forense sono seguiti gli interventi del Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, dott. Giovanni Mammone, del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, On. Giovanni Legnini e del Ministro della Giustizia, On. Andrea Orlando.